Riguardo alla sistemazione della strada provinciale

 

Se ne parla oramai da anni. Tanto che in paese è di gran lunga l’intervento sicuramente più atteso. “Ma oramai ci siamo e l’appalto dei lavori per la sistemazione e l’allargamento della strada provinciale 60 dovrebbe avvenire quanto prima”. Un’opera che si aggira sui 2 milioni di euro di spesa e che, come da progetto dell’ingegnere Carlo Ganarin di Borgo Valsugana, interessa un tratto di 1.300 metri.
 
C’è però una novità. Infatti, da parte della Provincia – ricorda il vicesindaco Bruno Faceni – abbiamo avuto la conferma che la sistemazione dell’incrocio con via Scura verrà inserita come variante dei lavori già in progetto. E se sarà necessario, anche quest’ultimo intervento verrà coperto con fondi provinciali. Come giunta siamo soddisfatti, in quanto non solo ci permette di mettere in sicurezza questa strada con un nuovo accesso alla provinciale ma anche di poter programmare il futuro sviluppo residenziale della zona. Ma in questi primi 7 mesi di governo, il sindaco Franco Parotto e la giunta ha dovuto fare i conti con una gestione sempre più rigorosa ed attenta delle finanze.
 
“E per i prossimi anni, la contrazione sarà ancor più marcata – ricorda – tanto più che oggi la maggior entrata per le casse comunali è rappresentata dai proventi della centralina elettrica sull’ acquedotto . Non c’è sicuramente da stare allegri, anche se con il decollo della Comunità di Valle da Ivano Fracena si attendono concreti segnali. “Come amministrazione – ribadiscono Bruno Faceni e Adriano Floriani – ci siamo mossi per cercare di trovare nuove possibili entrate per il bilancio comunale. E dopo aver sondato il terreno per riuscire a realizzare una centralina sul torrente Chieppena, ora stiamo valutando l’ipotesi di avviare una nuova cava comunale subito dopo San Vendemmiano la provincia ha tolto del materiale per realizzare il vallo tomo, si pensava di proseguire l’ estrazione del materiale e così avere degli introiti per il comune . Per quanto riguarda il progetto della nuova caserma dei vigili del fuoco, l’argomento viene affrontato in modo più dettagliato dall’assessore Massimiliano Croda con la giunta comunale che sta lavorando anche per portare a termine la revisione del prg avviata dalla precedente Amministrazione.
 
“Dopo la prima adozione, da parte di alcuni servizi provinciali sono state presentatate delle osservazioni – ricordano sindaco ed assessori – e contiamo di approvare il documento in seconda adozione nei primi mesi del 2011. Anche se fin da ora stiamo pensando, pro futuro, ad una serie di migliorie sulla viabilità sia ad Ivano che a Fracena”. Quanto prima dovrebbero anche iniziare i lavori, a cura del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia, per la sistemazione della via di accesso e la nuova pavimentazione del sagrato della chiesetta di San Vendemmiano. “Si tratta di un intervento avviato da chi ci ha preceduto alla guida del paese e che, così come progettato dall’architetto Massimo Furlan, abbiamo sostenuto e portato avanti mentre entro il 30 settembre abbiamo presentato domanda in Provincia per la concessione di un contributo sulle legge per la riqualificazione dei centri storici”.
 
L’intenzione della giunta, infatti, è quella di “implementare” il progetto a suo tempo avviato ad Ivano dalla precedente amministrazione. “La presenza del castello, infatti, in occasione di eventi e manifestazioni – sottolineano sindaco ed assessori – mette in evidenza la complessa criticità dei parcheggi necessari nella zone adiacenti l’antico maniero. Grazie alla polizia locale ed ai vigili del fuoco riusciamo a garantire un ottimo servizio di ordine pubblico ma crediamo che si debba arrivare a realizzare un arredo urbano ancor più funzionale”. Da qui la richiesta alla Provincia per un finanziamento di 130 mila euro con cui predisporre una serie di migliorie e di modifiche alla zona. “Le varie iniziative che anche quest’anno sono state ospitate negli spazi espositivi del castello hanno portato molti visitatori in paese e questo – sottolinea il vicesindaco Bruno Faceni – anche grazie alla proficua collaborazione promossa a livello culturale sul territorio.Sarà compito della nostra amministrazione far si che questo generi positive ricadute per l’ immagine del paese e della nostra comunità, nell’ottica che anche i comuni piccoli come Ivano Fracena possano essere valorizzati e non penalizzati a discapito dei centri maggiori. Siamo sulla buona strada, non resta che continuare a camminare e proseguire insieme”.
 
Per quanto riguarda la cultura e il sociale l’assessore Cristina Romagna ribadisce che continuerà la collaborazione con il sistema bibliotecario per le varie manifestazioni che si tengono durante l’ anno sia nelle piazze che nei centri sociali e con l’ associazione dell’ Eco museo, continuerà la collaborazione con il Castello per le varie mostre e i congressi.
 
 
 
 
Da qualche tempo è stata presentata richiesta in Comune per la realizzazione di un biodigestore sul territorio di Ivano Fracena. Nel corso dell’estate, presso la sala consiliare, si è svolta una conferenza dei servizi che ha visto presenti tutti gli uffici provinciali competenti in materia. “L’iniziativa è stata fortemente voluto dall’Amministrazione – sottolineano sindaco ed assessori – per cercare di capire come muoverci e soprattutto per fare tutte le valutazioni del caso anche alla luce delle disposizioni normative e delle legislazione esistente in materia.” Ed a tutt’oggi, da parte degli uffici competenti della Provincia, non sono ancora arrivate in municipio quelle indicazioni necessarie per poter prendere qualsiasi decisione o fare i primi passi in merito ad una richiesta a cui deve essere quanto prima data sicuramente una risposta